itnlenfrdejaroes

Odontoiatria Conservativa

Odontoiatria Estetica Torino

Ultimamente il leggero fastidio ai denti è aumentato? Ogni volta che bevi qualcosa di freddo o mangi una caramella senti una fitta su un dente specifico? Potresti avere una carie e non esserne al corrente!

Infatti le carie spesso restano asintomatiche per molto tempo e quando si inizia a sentire fastidio, potrebbe essere troppo tardi per curare il dente con una semplice otturazione!
Per questo motivo, nel nostro studio dentistico, consigliamo ai nostri pazienti di sottoporti a delle visite di controllo radiografico ogni 6 mesi o 1 volta all’anno in base al loro personale grado di cariorecettività, un test che eseguiamo durante la prima visita e tramite il quale è possibile stabilire la capacità dei batteri di attaccarsi ai nostri denti e formare una carie.

Che cosa è una carie?

La carie è una tra le patologie curiose più diffuse al mondo dovuta all’attacco acido da parte dei batteri che disgregano e sciolgono il tessuto di cui è composto il dente. Esistono diverse fasi, in base alla gravità:

  • demineralizzione superficiale: è la fase iniziale del processo carioso. Si può intravedere una macchia di colore bianco gessoso. Le zone maggiormente colpite sono le superfici vicino alla gengiva o gli spazi interdentali. E’ ancora possibile intervenire in maniera non invasiva solo tramite l’uso di gel mineralizzanti senza dover eseguire un’otturazione. In radiografia questo tipo di lesione non è visibile, ma è possibile individuarla tramite l’uso di sistemi ingrandenti durante la visita.
  • carie iniziale: è una carie che si forma su un dente che, nella maggiorparte dei casi, non è mai stato curato e coinvolge gli strati superficiali dello smalto. Spesso è asintomatica, può essere però vista tramite l’esecuzione di radiografie di controllo o durante l’esame clinico come una macchia grigio-marrone.
  • carie profonda: questo tipo di carie è l’evoluzione di un carie iniziale non curata, oppure può formare su denti sui quali è già stata eseguita un’otturazione. Il decorso di questa carie è più veloce e doloroso in quanto la vicinanza con la polpa, cioè il nervo interno al dente, è maggiore. Se non curata il dente può rompersi o dover essere devitalizzato. Durante i controlli radiografici è sempre visibile in radiografia, oltre che tramite l’uso di sistema ingrandenti durante la visita di controllo.

Come si cura una carie?

L’odontoiatria conservativa si occupa, come dice il nome, della conservazione dei denti tramite la cura di carie o fratture con otturazioni o intarsi.

Otturare un dente significa riempire lo spazio che una volta era occupato dalla carie e ricostruirlo come era originariamente. In base alla zona colpita del dente dalle carie, l’otturazione che viene fatta per riparare la lesione, si può classificare in I, II, III IV e V classe.

  • I CLASSE: si considera I classe una lesione che si sviluppa nei solchi dei denti, cioè quelle fessure più o meno profonde che si trovano sulla superficie masticatoria dei denti.
  • II CLASSE: comprende due o più superfici, di cui una masticatoria e una interprossimale, cioè quell’area tra un dente e l’altro. Questo tipo di classificazione si usa solo nei denti posteriori, cioè molari e premolari.
  • III CLASSE: è una lesione dei denti frontali che non comprende il margine incisale.
  • IV CLASSE: E’ l’otturazione che richiede maggiore attenzione in quanto ha un alto impatto sull’estetica del paziente. Infatti in questo tipo di ricostruzione si rende necessario ricostruire quasi nella sua interezza uno o più denti anteriori. Generalmente la causa della lesione può essere sia di origine cariosa che traumatica.
  • VCLASSE: questo tipo di lesioni si sviluppano nella zona del dente vicino alla gengiva, chiamato anche colletto dentale.

Possono essere sia di origine cariosa che di origine traumatica (es. spazzolamento).

Come viene eseguita un’otturazione?

L’esecuzione di un’otturazione richiede diversi passaggi imprescindibili:

  • Anestesia locale del dente dente o dei denti cariati
  • Posizionamento della diga di gomma, un foglio in lattiche che isola il dente da saliva o batteri
  • Rimozione del tessuto carioso tramite l’uso di frese diamantate
  • Controllo dell’effettiva decontaminazione batterica mediante specifici coloranti
  • Rifinitura delle superfici
  • Applicazione dell’adesivo, è la fase fondamentale ed è importantissimo che avvenga in totale assenza di saliva o acqua. Infatti la presenza di saliva potrebbe inefficiare questo processo e determinare il fallimento dell’otturazione stessa
  • Applicazione del materiale composito
  • Modellazione anatomica delle superfici
  • Lucidatura della resina e brillantatura.

Che cosa è la diga di gomma?

E’ un foglio in lattice che isola il dente dalla saliva e dai batteri della bocca favorendo la possibilità di incollare l’otturazione al dente tramite colle speciali chiamate adesivi, che funzionano solo in assenza di acqua e/o umidità (per questo motivo è indispensabile la diga). In caso di allergia al lattice esistono delle dighe senza lattice.

Che cosa è un intarsio?

L’intarsio è uno speciale restauro che viene effettuato principalmente su molari e premolari quando, essendoci una carie troppo grande, le superfici del dente su cui fare l’otturazione non sono sufficienti per reggere le forze della masticazione. Può essere effettuato in resina o in ceramica e viene costruito dall’odontotecnico in base all’impronta del dente. Durante il secondo appuntamento questo manufatto viene incollato al dente.

Si divide in:

  • Onlay, quando il restauro non comprende la ricostruzione di tutte le cuspidi, cioè le sporgenze sulla superficie masticatoria.
  • Overlay, quando il restauro ricopre tutta la superficie masticatoria del dente.

 

In che materiali vengono eseguite le otturazioni o gli intarsi?

Le otturazioni vengono effettuate mediante un materiale chiamato composito, una resina che viene scelta dall’odontoiatria dello stesso colore del dente.

Dentista TorinoDentista Torino

Sicuri di fare la scelta giusta

Sappiamo quanto sia importante avere delle certezze

Oltre alle due sale d’attesa presenti, lo studio è ora in grado di offrire l’utilizzo di una stanza privata, denominata “Dental Suite” pensata per garantire la migliore esperienza possibile

Recensioni dei Pazienti

Ogni giorno approcciamo la nostra professione come una missione, coscenti di avere un ruolo fondamentale per la salute dei nostri pazienti e di chi deciderà di diventarlo

Gallery degli ambienti

Igiene e sicurezza al primo posto in ambienti studiati appositamente per diminuire al massimo lo stress di chi accede alle terapie odontoiatriche

Come raggiungerci

Lo Studio odontoiatrico è molto bene collegato ed è raggiungibile con mezzi pubblici ed è presente un ampio parcheggio antistante
Studio Dentistico Carpegna di Torino è in grado di fornire ai propri pazienti servizi e consulenze specialistiche in tutte le branche dell’odontoiatria, dall’estetica e conservativa, alla protesi e chirurgia impiantare, eseguite, quando necessario, con la presenza di un Medico Anestesista in sedazione cosciente.

I Dottori Carpegna sono dentisti che portano con loro l’esperienza della frequenza ospedaliera e la docenza in ambito universitario. Alberto Carpegna è docente a Master Nazionali ed Internazionali di implantologia; Giorgia Carpegna sta terminando un dottorato di Ricerca in Bioingenieiria e Scienze medico chirurgiche ed è effettua lezioni in Endodonzia al corso di laurea in Igiene Dentale e in quello di Odontoiatria. In questo modo sono certi di offrire al paziente le cure più innovative con dotazioni tecnologiche di ultima generazione.